Scopri le 5 cose da sapere

1. UN MODEL REGULATIONS ONU

Alla base dei regolamenti internazionali sul trasporto ci sono le Raccomandazioni ONU sul trasporto di merci pericolose elaborate dall’ONU (UN Model Regulations) e più in particolare dai Comitati esperti dell’ECOSOC.

Sulla base di queste norme, e del lavoro delle agenzie (UNECE, IMO, IATA, IAEA, OCTI), vengono poi pubblicati i regolamenti di trasporto ADR, RID, ADN, IMDG E DGR IATA.

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2. MERCI PERICOLOSE

Le merci pericolose sono tutte quelle sostanze, articoli, oggetti o rifiuti che gestiti in modo inappropriato, potrebbero arrecare danni alla salute dell’uomo, alla sicurezza e all’ambiente.

Il trasporto di molte di queste merci è vincolato alla classificazione in una delle nove classi di pericolo previste dai regolamenti internazionali per il trasporto di merci pericolose che ne prevedono anche la tipologia di imballo, le marcature e le prescrizione per il trasporto.

LE CLASSI DI PERICOLO SONO LE SEGUENTI:

Classe 1: materie ed oggetti esplosivi

Classe 2: gas

Classe 3: liquidi infiammabili

Classe 4.1: solidi infiammabili, materie auto reattive, materie che polimerizzano ed esplosivi solidi desensibilizzati

Classe 4.2: materie ad accensione spontanea

Classe 4.3: materie che a contatto con acquasviluppano gas infiammabili

Classe 5.1: materie comburenti

Classe 5.2: perossidi organici

Classe 6.1: materie tossiche 

Classe 6.2: materie infettanti

Classe 7: materiale radioattivo

Classe 8: materie corrosive

Classe 9: materie ed oggetti pericolosi diversi

Per approfondimenti: visualizza la tabella con le etichette pericoli

3. MODALITA' DI TRASPORTO

Le modalità di trasporto normate sono le seguenti:

– ADR: accordo internazionale che regolamenta i trasporti di merci pericolose su STRADA (ADR 2023);

– RID: normativa internazionale che regolamenta il trasporto delle merci pericolose per via FERROVIARIA (RID 2023);

– ADN: accordo internazionale per il trasporto di merci pericolose per VIE DI NAVIGAZIONE INTERNA (ADN 2023);

– IMDG: normativa internazionale di riferimento per il trasporto MARITTIMO di merci pericolose (IMDG 40/2020);

– ICAO TI/DGR IATA: standard di riferimento globale per la spedizione di merci pericolose per via AEREA (DGR 64 ED.).

4. CONSULENTE SICUREZZA TRASPORTI - DGSA

La figura professionale del consulente alla sicurezza dei trasporti o consulente ADR (DGSA), è stata introdotta dalla Direttiva 96/35/CE, recepita in Italia con Decreto Legislativo 4 febbraio 2000, nr. 40.

In seguito, nel 2008, viene pubblicata la Direttiva Quadro 2008/68/CE relativa al trasporto interno di merci pericolose, poi recepita con Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, nr. 35 che diventa il nuovo riferimento normativo italiano sul consulente ADR.

Art. 11, comma 2 – D.lgs. 35/2010

«Il legale rappresentante dell’impresa la cui attività comporta trasporto di merci pericolose, oppure operazioni di imballaggio, di carico, di riempimento o di scarico, connesse a tali trasporti, nomina un consulente per la sicurezza»

Funzione principale di questo professionista è ricercare tutti i mezzi e promuovere ogni azione, nei limiti delle attività in questione dell’impresa, per facilitare lo svolgimento di tali attività nel rispetto delle disposizioni applicabili e in condizioni n0rmali di sicurezza.
(Capitolo 1.8.3.3 – ADR)

Di recente (2023) le autorità italiane stanno definendo le possibili nuove modaltà di esenzione per la nomina di questo professionista. A breve la pubblicazione del nuovo decreto.

5. RIFIUTI ADR

I rifiuti speciali sono quelli generati dalle attività produttive delle aziende.
Moltissimi rifiuti speciali pericolosi e a volte anche non pericolosi, sono soggetti a normativa ADR sul trasporto di merci pericolose.

I rifiuti speciali pericolosi si dividono, in funzione del pericolo, in 15 categorie diverse (vedere il Regolamento UE 1357/2014):

HP01: Esplosivo
HP02: Comburente
HP03: Infiammabile
HP04: Irritante (irritazione cutanea e lesioni oculari)
HP05: Nocivo (tossicità per organi bersaglio/tossicità per aspirazione)
HP06: Tossico acuto
HP07: Cancerogeno
HP08: Corrosivo
HP09: Infettivo
HP10: Tossico per la riproduzione
HP11: Mutageno
HP12: Con liberazione di gas a tossicità acuta
HP13: Sensibilizzante
HP14: Ecotossico
HP15: Rifiuti che possono manifestare uno di questi pericoli successivamente nel tempo